Category: PROFESSIONALI

Chiedo chiarimenti a riguardo della possibilità di essere riconosciuto come tecnico asseveratore con presentazione di pratiche ecobonus 110 a mio nome, pur non avendo P.Iva ma svolgendo l’attività in prestazione occasionale. Io lavoro come dipendente nel settore, si tratterebbe di svolgere un’unica pratica in regime di prestazione
occasionale e in seguito aprire regolarmente P.Iva. Specifico che sarei provvisto ovviamente di copertura assicurativa dedicata e rca professionale, ho già contattato la compagnia assicurativa. La prestazione non sarebbe su abitazione personale, ci sarebbe quindi un committente ed una fattura.
In particolare non vorrei che stessi trascurando qualche criticità o vincolo esistente per svolgere tale attività.

Un primo aspetto che mi preme ricordare è che a un soggetto laureato abilitato alla professione di ingegnere ed iscritto all’ordine degli ingegneri, difficilmente si potrà riconoscere quale attività occasionale lo svolgimento di una attività professionale.
Inoltre nell’attivazione di una assicurazione professionale viene solitamente inserita tra gli elementi di polizza la P.IVA dell’attività dell’iscritto
In considerazione di quanto sopra si ritiene che l’attività di asseverazione non possa che essere svolta da un soggetto abilitato, regolarmente iscritto all’Ordine professionale e con una assicurazione professionale attiva fin dal momento dell’assunzione dell’incarico.
Si ritiene inoltre che l’assunzione di eventuali incarichi professionali con modalità di prestazione occasionale siano una prassi, sebbene adottata da alcun per fronteggiare eventuali situazioni contingenti, non corretta dal punto di vista fiscale.
Ovviamente questa è una mia visione personale, trattandosi di argomenti delicati soprattutto in materia fiscale, forse è preferibile ottenere il chiarimento da un consulente esperto in tale materia.