Il CNI ha trasmesso con circolare n. 445 del 14/07/2026, l’informativa in merito all’aggiornamento del catasto dei fabbricati – riconoscimento dei requisiti di ruralità per le unità immobiliari destinate ad attività agrituristica appartenenti alle categorie catastali a/1 e a/8, con le nuove indicazioni operative dell’Agenzia delle Entrate.
Come evidenziato dall’Agenzia delle Entrate, la necessità di fornire chiarimenti operativi nasce da una serie di richieste concernenti la corretta predisposizione delle dichiarazioni di aggiornamento catastale relative ad immobili censiti nelle categorie A/1 – Abitazioni di tipo signorile e A/8 – Abitazioni in ville, destinati all’esercizio dell’attività agrituristica, per i quali i contribuenti intendono ottenere il riconoscimento dei requisiti di ruralità.
La giurisprudenza ha chiarito che l’appartenenza dell’immobile alle categorie catastali A/1 o A/8, ovvero la presenza di caratteristiche di lusso, non costituisce elemento ostativo al riconoscimento della ruralità qualora risulti dimostrata la destinazione strumentale dell’immobile all’esercizio dell’attività agrituristica.
Per dare concreta attuazione a tale indirizzo interpretativo, l’Agenzia delle Entrate individua le modalità operative che dovranno essere seguite nella predisposizione delle dichiarazioni di aggiornamento catastale riguardanti gli immobili destinati ad attività agrituristica appartenenti alle categorie catastali A/1 e A/8.
A tal fine, particolare attenzione viene dedicata alle dichiarazioni predisposte mediante la procedura Do.C.Fa. (“Documenti Catasto Fabbricati”), per le quali, a decorrere dal 25 luglio 2026, dovranno essere osservate specifiche modalità di compilazione e trasmissione indicate nella nota della Direzione Centrale.
Il provvedimento affronta, inoltre, l’ipotesi delle unità immobiliari per le quali non siano intervenute variazioni del classamento o della rendita catastale.
La nota dell’Agenzia delle Entrate costituisce un utile riferimento per gli Ingegneri chiamati a predisporre pratiche catastali relative ad immobili destinati ad attività agrituristica, in quanto chiarisce il rapporto tra il classamento nelle categorie A/1 e A/8 e il riconoscimento dei requisiti di ruralità, individuando al contempo le modalità operative da seguire per la presentazione delle relative dichiarazioni e istanze.

