Il Settore Edilizia Privata del Comune di Padova, ha aggiornato le procedure di accesso ad atti alle pratiche edilizie introducendo novità e una revisione delle diverse procedure, già attive dal 21 settembre.
Tale aggiornamento si rende opportuno e necessario nell’ambito del percorso di miglioramento progressivo e di raggiungimento della piena digitalizzazione, che a breve prevederà l’utilizzo esclusivo di piattaforme telematiche anche da parte dell’utenza esterna.

La principale novità si basa sulla distinzione formale dell’accesso agli atti in due procedure alternative e disgiunte, sia dal punto di vista operativo che dal punto di vista formale e normativo:
1) accesso ad atti ai sensi della L. 241/1990 per l’ottenimento di pratiche edilizie, di cui sono noti i riferimenti
2) servizio di ricerca dei riferimenti delle pratiche edilizie utili all’accesso ad atti

Ai fini della procedura di accesso ad atti (di cui al punto 1) il Comune di Padova ha aggiornato e messo a disposizione on-line un motore di ricerca delle pratiche edilizie che può essere utilizzato direttamente dall’interessato con credenziali SPID/CIE per le ricerche a proprio nome o “anonime” per individuare sia le pratiche da lui presentate che quelle antecedenti presentate da terze persone.
Con tali procedure, l’estrazione e la trasmissione delle pratiche diventa più veloce e sicura, basandosi su informazioni sulla proprietà già disponibili al Cittadino ed evitando che il servizio di ricerca dei riferimenti rallenti gli accessi delle pratiche conosciute. In tale ottica, l’accesso ad atti ai sensi della L. 241/1990 può essere più facilmente evaso nei termini di 30 giorni previsti.
Tale sistema serve, inoltre, ad anticipare le procedure telematiche di accesso ad atti di prossima implementazione, che prevedono esclusivamente una ricerca preventiva autonoma dei riferimenti.
L’obiettivo del Comune, oltre alla progressiva e consapevole migrazione a sistemi di accesso esclusivamente telematico, è quello di limitare il ricorso alla ricerca storica delle pratiche edilizie ai soli casi strettamente necessari con conseguente maggiore rapidità e snellezza delle procedure.
In tale senso, per l’accesso ad atti ai sensi della L. 241/1990 si richiede l’autonoma ricerca dei riferimenti sulla base delle informazioni e delle conoscenze personali, che spesso non sono a disposizione dell’Ente e l’autoliquidazione dei diritti di ricerca ed estrazione pratiche in base al numero di quelle identificate. Le richieste di accesso così formulate avranno priorità di evasione rispetto alle istanze incomplete o che necessitano ricerca.

Per qualsiasi ulteriore informazione è possibile consultare il sito internet dedicato del Comune di Padova al seguente link, dove sono presenti i modelli aggiornati:
https://www.comune.padova.it/servizi/autorizzazioni/richiedere-laccesso-agli-atti-pratiche-edilizie